iOS 4 tra poche ore sarà rilasciato. Una importante funzione introdotta da nel nuovo iOS 4 per iPhone e iPad è iAD.
iAD è il nome dato da Apple al nuovo servizio di mobile advertising integrato nelle applicazioni.
iOS 4 tra poche ore sarà rilasciato. Una importante funzione introdotta da nel nuovo iOS 4 per iPhone e iPad è iAD.
iAD è il nome dato da Apple al nuovo servizio di mobile advertising integrato nelle applicazioni.
Come mettere in pausa il download di una app per iPad quando la scarichiamo da App Store è è forse una della cosa che non vi siete mai chiesti o di cui non ne avete sentito la necessità sino ad ora. Per essere dei veri iPader dobbiamo conoscere tutti i trucchetti disponibili su iPad
Questo tips ci potrebbe tornare utile ad esempio quando il livello della batteria è quasi finito e abbiamo deciso di scarcicare comunque un app da app store ma ci rendiamo conto che la batteria potrebbe scaricarsi definitamente, o la carica rimanente non ci consentirebbe di controllare i nostri siti web preferiti. In questa occasione possiamo abbiamo di fronte a noi due possibilità. Vediamo quali sono.
Il nuovo iOS4 è stato presentato ufficialmente da Apple nei giorni scorsi durante la WWDC10. Le novità le abbiamo evidenziate nel post passato ios4 per ipad e iphone tutte le novita introdotte. Tra ieri e oggi Apple ha inviato una mail a tutti gli sviluppatori di applicazioni per iPad e iPhone invitandoli ad inviare le applicazioni testate sul nuovo iOS4.
Il contenuto della mail (foto d’apertura) non lascia spazio a dubbi. Il 21 giugno si avvicina ed apple vuole che il parco applicazioni sia il più aggiornato possibile nei giorni immediatamente successivi al rilascio pubblico dell’iOS4.
Steve Jobs il giorno di presentazione dell’iPad lo ha detto chiaramente che molti avrebbero trovato immediatamente familiare il dispositivo. La conferma infatti è arrivata non solo dal numero delle vendite ma anche dai primi dati delle applicazioni scaricate. Oltre a di una vasta platea di utenti già istruiti e registrati su iTunes store ossia utenti iPhone e iPod Touch, l’iPad avrà anche tra i suoi acquirenti anche un nutrito numero, che secondo me è destinato ad aumentare, di utenti sino ad oggi lontani da iTunes, iTunes Store ed App Store ed anche dal mondo apple in generale.
Con questo post voglio chiarire un pò le idee proprio ai nuovi approdati al mondo di iTunes Store. Spiegheremo cosa è iTunes store (in breve), illustreremo come registrarsi e creare un account su iTunes Store (il c.d. Apple ID) senza carta di credito.
Da ieri circolano delle nuove presunte replies spedite da Steve Jobs, le ennesime in questi pochi mesi del 2010 che si stanno diffondendo velocemente nel mondo Mac su Internet.
Nella prima, mandata a Chris Ostmo, spiegava il motivo per cui la sua applicazione era stata respinta dall’App Store.
Dell’altra, riguardante il mancato upgrade dei Macbook pro da 13”, non parlerò perché non è questo il nostro ambito di interesse.
Il motivo, a prima vista incredibile, per cui la sua App, journalPad, era stata respinta, è che il nome contiene la parola “Pad”. Ecco la frase culmine della mail:
“E’ semplice buon senso non utilizzare i trademark di un’altra azienda nel nome della propria applicazione.”
Il lancio di iPad sta aiutando Apple iTunes Store e l’App Store a mantenere l’interesse degli sviluppatori “impedendo” di esplorare mercati alternativi di software mobile. Un rapporto del Wall Street Journal cita ad esempio la Social Gaming Network Inc., società di sviluppo di applicazioni mobile, di cui il 90% dei suoi dipendenti stanno attualmente sviluppando app per iPhone OS.
Il fatto che RIM, Palm, Microsoft e Google hanno anche aperto i propri store di applicazioni mobile non ha automaticamente creato lo stesso livello di successo e di attenzione dei developers. Perchè?
Nei giorni scorsi nel post “scopri le differenze tra una app nativa e una compatibile. Non è un gioco” mi e vi ponevo delle domande su come sarebbe stato gestito, da parte degli sviluppatori, da un lato, e Apple, dall’altro, il porting delle app da iPhone ad iPad o domande sulle future regole per le app che gli utenti hanno acquistato per iPhone e che adesso sono disponibili anche per iPad in versione HD. Vi informo sin da subito che sul lato economico della vicenda è chiaro ben poco. Nonostante ciò, quanto riportato da Appadvice è davvero interesting.
Esistono (forse è più corretto dire esisteranno dato che l’iPad in Italia non è ancora disponibile) fondamentalmente tre tipi o tre varianti di applicazioni: (continua…)
Tweetings per iPad è già stato approvato da Apple e sarà pronto per il download il giorno di apertura dell‘App Store per iPad. Tweetings è il primo client Twitter per iPad. In questo momento, stando a quanto riporta Appadvice sembra apparire il migliore disponibile.
L’App Store per iPad tra pochi giorni sarà on line. L’iPad sarà nelle mani degli utenti americani il 3 aprile. Appadvice è riuscita ad accedere in anteprima all’App store per iPad e i loro screenshot stanno facendo il giro del mondo.
L’ App Store offre la stessa identica visualizzazione di iTunes sul nostro mac o pc. In alto sono presenti i banner pubblicitari delle App e di seguito tutte le app suddivise per classi. Nuove e “what’s hot”, a fondo pagina i quick links.
Da cupertino non hanno fatto altro che ripetere che le 150.000 app già presenti su app store, sviluppate per iPhone e iPod touch, sarebbero state sin da subito compatibili con iPad (o almeno la maggior parte ndr). La scelta delle dimensioni dello schermo, e della risoluzione dello stesso, è stata fatta in ragione della adattabilità grafica e d’uso delle app esistenti. Tutto ciò è vero.
Ma ci sono differenze tra app native, cioè sviluppate appositamente e specificamente per iPad, e quelle compatibili o adattate?