The Wall Street Journal ha riportato che il produttore Taiwanese, Pegaotron ha confermato che un suo sussidiario, Kaedar Electronics ha pagato una tangente ad una “ azienda intermediaria “ al fine di ottenere dei contatti di fornitura con la Apple tra il 2005 e il 2008.

Tuttavia mancano prove per confermare che tutto ciò possa essere collegato con l’arresto, avvenuto la scorsa settimana, del manager Paul Devine.

Dopo il salto scopriamo insieme di cosa si tratta.

Venerdi scorso Paul Shin Devine, Global Supply Manager della Apple, è stato arrestato con l’accusa di aver ricevuto 1 milione di dollari di tangenti da 6 diverse aziende asiatiche che volevano assicurarsi dei contratti di fornitura con la Apple.

Tra le 6 aziende, sembra esserci anche la Kaedar Electronics, recentemente acquistato dalla Pegatron, che secondo altri rumors, starebbe al momento lavorando con Cupertino per la realizzazione di un nuovo iPhone CDMA-based che potrebbe operare in USA anche con l’operatore Verizon.

Tuttavia, a quanto pare da una prima ricostruzione degli eventi, i fatti in questione sembrerebbero essere precedenti all’acquisizione avvenuta a fine 2008.

Un responsabile della Pegatron ha infatti precisato che le vicende in questione non hanno alcune collegamento con la propria azienda e che la questione non ha in alcun modo intaccato la collaborazione con la Apple.

Intanto, secondo gli ultimi aggiornamenti, Devine che è stato accusato in 23 diverse corti federali per frode, si è dichiarato non colpevole.

La vicenda quindi inizia ad infittirsi, per cui continuate  a seguirci per avere ulteriori aggiornamenti.