A partire da oggi e per i prossimi giorni, ho deciso di introdurre questa rubrica nella quale descriverò il mio utilizzo quotidiano dell’iPad.

L’obiettivo della rubrica è duplice, da un lato supportare coloro i quali ancora non hanno acquistato l’iPad a prendere una decisione aiutandoli a capire se realmente necessitano della tanto pubblicizzata “Tavoletta della Mela” ed in caso positivo quale possa essere la versione più adatta alle proprie esigenze. Dall’altro lato, rivolgendomi a coloro i quali hanno già acquistato l’iPad, fornire dei suggerimenti e degli spunti di riflessione su come utilizzare al meglio il nuovo dispositivo dell’Apple.

Ovviamente con questa rubrica non voglio orientarvi o tanto meno obbligarvi a determinati utilizzi dell’iPad per cui sentitevi liberi di esprimere il vostro pensiero e soprattutto di fornire suggerimenti per la rubrica in generale e per l’iPad in particolare.

MATTINA

Prima di iniziare con il mio racconto è doverosa una premessa iniziale : ho acquistato un iPad 3g da 64 giga che mi è stato consegnato (con mia grande fortuna) Giovedi 27 Maggio. La rubrica parte dal giorno 31 Maggio per cui se vi sembra che mi sia già stancato dell’iPad o se dalle mie parole non percepite un grande senso di euforia è solo perchè nei 3 giorni antecedenti all’inizio della rubrica, sono stato costantemente sull’iPad provando miriadi di applicazioni. A questo punto che abbiano inizio le danze…

La giornata di Lunedi 31 Maggio, si apre come da prassi alle ore 7:30, dopo una doccia veloce veloce ed una buona colazione, come da mia abitudine inizio la lettura di qualche quotidiano per aggiornarmi su cosa è accaduto nel mondo.

Qui abbiamo già il primo cambiamento, l’inizio della rivoluzione.. il segno di una nuova era che soltanto un dispositivo magico come l’iPad poteva avviare..

Infatti, a differenza di quanto facevo in passato, la mia consultazione dei quotidiani non avviene più attraverso il mio fidato MacBook, ma attraverso le svariate applicazioni che ho avuto modo di provare.

Da buon “Italiano” il primo giornale che consulto la mattina è sempre “La Gazzetta dello Sport”, a tal proposito per una recensione dettagliata dell’app vi invito a visitare questo link. Dopo la lettura di qualche articolo, al dire il vero non molto interessante, decido di passare a qualche altro quotidiano, in particolare mi sentivo ispirato verso la nuova app del Corriere della Sera, chiamata “Corriere”.

Le due apps in questione funzionano esattamente allo stesso modo, in quanto appartenenti alla stessa compagnia ( RCS Digital Spa ).

Devo dire che la lettura risulta essere molto piacevole, sicuramente il magnifico schermo aiuta notevolmente e la risoluzione è veramente all’altezza delle aspettative permettendo degli zoom anche elevati che non provocano comunque alcuna perdita di nitidezza.

Certo dopo qualche minuto di lettura, la vita chiama : E’ giunto già il momento ( a malincuore) di lasciare l’iPad e a tal proposito mi sorge spontanea qualche domanda (alle quali tuttavia non ho ancora dato risposta) : “Il piacere di leggere qualche quotidiano digitale online giustifica la spesa?” ma soprattutto quello che mi chiedo è “Alla fine del mese di lancio quando i quotidiani non sanno più gratuiti, ma a pagamento, userò ancora queste applicazioni?”.

Come si suol dire in questi casi : Chi vivrà vedrà…

PAUSA PRANZO

Durante la mattinata, a causa di stringenti impegni di studio, non ho più avuto modo di interagire con il mio nuovo amico, se non per pochissimi minuti, navigando in cerca di qualche notizia sul mondo Apple ( ovviamente la  fonte principale è sempre ipader.it).

Durante il pranzo, mi piace spesso vedermi qualche video o qualche film, ma a differenza di quanto mi sarei aspettato, una volta seduto alla scrivania con la mia insalata, mi viene istintivamente di utilizzare il Mac.

Vuoi per il video poco interessante, vuoi perchè l’iPad stava li tutto soletto a fissarmi, ho bloccato la visione, ho finito velocemente il mio pranzo e mi sono chiesto : “ E’ solo l’abitudine o il Mac è più comodo dell’iPad ??”.

Preso dai sensi di colpa e ( l’ho ammetto) anche dalla paura di aver buttato 799 euro, decido allora di riprendere l’iPad e in particolare mi soffermo a controllare la posta.

L’applicazione Mail è davvero ben fatta e permette una visualizzazione delle mail notevolmente migliore rispetto agli standard a cui ci eravamo abituati con Iphone.Tra l’altro il servizio mobilme ( che consiglio vivamente ) funziona che è una bomba, per cui mi inizio a rassicurare e convincere che l’investimento e il sacrificio ne è valso la pena.

A quel punto dedico qualche ulteriore minuto all’app Ibook cercando qualche libro da leggere per la sera, e dato che lo store italiano è al momento composto da soli libri appartenenti al progetto “Gutenberg” decido di collegarmi allo store americano ( nei prossimi post vi spiegherò come creare ed usare un account americano).

La scelta è notevole ed ampia e la possibilità di poter scaricare l’anteprima del libro e quindi in seguito decidere se acquistarlo o meno è veramente interessante.

SERA

Il pomeriggio va via velocemente e a causa dell’intenso studio l’iPad rimane ancora li, sulla mia scrivania, pronto a fissarmi e a chiedermi di essere usato.

Dopo cena decido quindi di buttarmi a letto e di iniziare a leggere uno dei libri che avevo acquistato nei giorno scorsi. La scelta cade su “Dear John” ( ve lo consiglio anche se ovviamente è in inglese). La stanchezza di fine giornata si sente molto meno grazie ad Ibook.

L’app è a mio modo di vedere veramente fantastica..!! La lettura è anche più comoda di quella sperimentata con i quotidiani. La possibilità di regolare la luminosità, la grandezza e il carattere delle parole permettono di customizzare al massimo l’esperienza a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti.

Devo dire che dopo qualche prova veloce, la lettura in modalità “panoramica” si fa preferire anche e soprattutto per la possibilità di tenere l’iPad con entrambe le mani.

Ho avuto modo di provare diverse alternative e sono sicuro che ogni ipader avrà sperimentato e trovato una propria posizione preferita per la lettura, per cui aspetto con ansia i vostri consigli e suggerimenti.

Prima di andare a letto e chiudere la giornata dedico qualche minuto alla preparazione del prossimo articolo scrivendo qualche appunto con “Note”. La tastiera è veramente grande, più di quanto ci si possa rendere conto con i vari video presenti sul web.

Se pur a letto e con tanta stanchezza, riesco a mantenere una buona velocità di scrittura, tanto è vero che ritengo che con qualche altro giorno di allenamento riuscirò ad eguagliare la velocità che ho con il Mac.

CONCLUSIONI

Aspetto interessante, secondo me meritevole di attenzione, è che a fine giornata dopo una carica completa fatta nei giorni scorsi, la batteria è ancora al 95% nonostante la connessione wi-fi sia rimasta attiva per tutto il giorno.

Ovviamente una sola giornata non è sufficiente per esprimere giudizi definitivi. Sinceramente non so ancora se l’iPad cambierà veramente le mie abitudini, ma sicuramente la prima impressione è assolutamente favorevole.

In attesa del prossimo articolo, aspetto i vostri commenti.