Lo sport del Sumo ha origini antichissime, addirittura il primo torneo fu disputato nel 1684. La Japan Sumo Association, l’associazione che regola questa disciplina, però, si sta dimostrando moderna e pronta all’innovazione: arriveranno alcuni iPad per tutti i 51 club di Sumo presenti in Giappone, con la speranza che questo favorisca la comunicazione tra i lottatori e le rispettive associazioni, il tutto per la cifra di 3 milioni di yen (28.000 €circa).

Sembra infatti che molti atleti di questa disciplina abbiano problemi a maneggiare gli smartphone, per via dei piccoli tasti.

Certo le loro grandi mani sono perfette sul campo, ma rappresentano un grosso ostacolo nell’uso delle nuove tecnologie, sempre più piccole e sottili.

Con uno schermo grande come quello dell’iPad, gli atleti non avranno problemi a inviare mail all’associazione, navigare in rete e quant’altro.

L’iPad non riesce ancora  a risolvere il problema delle chiamate, che i lottatori non riescono a fare per via delle mani “extra-large”, ma certo tutto quello che il tablet può fare  è già un bel passo avanti.

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