“I netbook non eccellono in niente. Sono lenti, hanno gli schermi di bassa qualità ed eseguono software per pc… L’iPad è molto più ‘intimo’ di un notebook, ed è molto più ‘capace’ di uno smartphone grazie anche al suo formidabile schermo”. Affermò cosi Steve Jobs, all’apertura dell’ Apple Event a Yerba Buena Center for the Arts Theater di San Francisco. Quest’ultimo, sostiene inoltre che i netbook non sono niente meno che dei portatili economici.

Come ben sappiamo, Apple nelle categorie di mercato a cui ha fatto parte ha sempre portato grande rivoluzione e fatto cambiare idee a milioni di persone. Ha ridefinito il concetto degli smartphone introducendo l’iPhone, l’intendere dei media player con l’iPod ed applicazioni online con App Store.

Adesso l’azienda di Cupertino riuscirà a convincere il pubblico ad abbondonare i netbook e passare all’ iPad? Mettiamo a confronto queste due realtà:

L’iPad in base al prezzo è sicuramente più caro, ma è un prodotto innovativo, soprattutto se viene paragonato ad un netbook. Permette di vedere film in HD, uno schermo da 9.7 pollici con risoluzione di 1024px per 728px, leggere libri digitali, gestione email e giocare. I netbook non sono dispositivi di intrattenimento, anzi hanno solamente la capacità a sufficienza di memoria e l’ergonomia per comporre documenti lunghi e pesanti.

I vantaggi dell’iPad sono le batterie che hanno una durata di 10 ore, in uso continuativo, e la capacità multimediale permette di visualizzare film in alta definizione. Gli netbook non posso gestire filmanti in formato 720p (ciò che l’iPad permette), con l’eccezione di qualcuni modelli ma la batteria non avrebbe comunque un’autonomia a sufficienza (2/3 ore massimo).

Il pricipale punto debole del device, iPad, sta nella tastiera virtuale. Anche se nel gestire applicazioni come iWork e iPhoto occore prenderci la mano. Ma se poi è neccessario scrivere qualcosa più lungo di un semplice email di saluto, ecco che i netbook vincono.

A pari merito invece nell’ambito dell’accesso al web. Safari anche se si adatta perfettamente allo schermo dell’iPad, risulta però complesso mantenere aperte più finestre, e qui i netbook vincono ancora. I broswer sui netbook appare più pratico in quanto è possibile aprire e passare da una finestra all’altra. Tuttavia una navigazione in touchscreen dell’iPad rendono il mouse e la tastiera la prestoria.

Che cosa ne deduciamo da questo confronto? Secondo me, iPad è un prodotto innovativo che rappresenta una “terza categoria” tra un smartphone e un notebook. Quindi qualcosa di strano, un ibrido, per il momento non è un oggetto ben definito possiamo addosargli qualsiasi nome/aggettivo/sostantivo  “iphone gigante”, “ipod gigante”, “epic fail”, “iflot” etc. Ma diamo tempo a questo nuovo dispositivo di crescere e vedere cosa ha da offrirci senza puntare subito il dito.

E voi cosa ne pensante?